La strada

Traduzione dall’inglese di Marco Grampa

ISBN 978-88-99-06626-0
128 pagine
€ 12.00

DAL 25 GENNAIO IN LIBRERIA

Se in Samuel Beckett vediamo un mondo immobile, paralizzato, infossato in un drammatico e Terminale atto di dolore, suprema metafora della crisi dell’Occidente, nel teatro di Soyinka parlano le
forze del mito, confliggono morte e rigenerazione, come nei tragici greci e negli elisabettiani. E come quello elisabettiano e greco, il suo teatro affronta la condizione umana nella sua totalità. La strada, uno dei suoi capolavori, storia di camionisti, è un dramma sulla ricerca del destino e della rinascita. Storia di camionisti significa storia di uomini che percorrono la strada: il camion è l’erede moderno dei vascelli e dei velieri, da cui nasce la letteratura di mare, che è letteratura metafisica, inchiesta sul destino. Qui la ricerca della parola, della vita oltre la morte, si scontra con la necessità di accettare il percorso segnato dalla vita, di non prescindere in modo prometeico da ciò che la strada insegna. Questa storia dei camionisti è la straordinaria metafora di una ricerca metafisica in un orizzonte culturale africano, ma capace di immediata estensione universale.
Roberto Mussapi

Dov’è possibile acquistare il libro:

Libreria Jaca Book
Via Frua 11, 20146 Milano (Lun/Ven 9,30-19,30)
Info: libreria@jacabook.it – Tel. 02.485615.20

 

UN ESTRATTO

«Siate anche come la stessa strada.

Appiattite la vostra pancia con la fame di un giorno infausto, date forza alle vostre mani con la conoscenza della morte. Nel torrido del pomeriggio, quando il bagliore innalza false foreste e un rifugio con acqua, lasciate prima che l’evento si dipani davanti ai vostri occhi. O nella polvere quando fantasmi di camion vi passano accanto e le vostre urla, le lacrime, si infrangono contro cruscotti sordi e la polvere le inghiotte. Bagnatevi nello stesso catino dell’uomo che fa il suo ultimo viaggio e rimescola con un dito, facendo tremolare il riflesso di due mani, due mani, ma soltanto una faccia.
Respirate come la strada. Siate la strada. Avvolgetevi nei sogni, appiattitevi nell’inganno e nel tradimento e nel momento del passo ignaro, tirate indietro la testa e colpite il viaggiatore nella sua fiducia, ingoiatelo intero o spezzatelo sulla terra. Spiegate un ampio lenzuolo per la morte con la lunghezza e il tempo del sole tra voi finché l’unica faccia si moltiplichi e l’unica ombra sia proiettata da tutti i dannati. Respirate come la strada, siate perfino come la stessa strada…»

Author: calabuig

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