La Pietra di Salomone

Traduzione dall’inglese di Giorgio Salzano
Con un testo di Roberto Barbolini

ISBN 978-88-99-06628-4
304 pagine
€ 20.00

DAL 22 MARZO IN LIBRERIA

«Un cerchietto d’oro vecchio, annerito e contorto, con al centro una pietra cubica su cui erano incisi dei caratteri ebraici»: è ciò che resta della corona di Re Salomone, una reliquia sacra e miracolosa che consentirebbe al possessore di ottenere la divina conoscenza. Quando vengono alla luce le vere potenzialità dell’oggetto, sottratto con la corruzione dal diabolico scienziato Sir Giles ai suoi custodi millenari, mito e religione compenetrano la realtà: quale sarebbe l’impatto sulla società capitalista di un oggetto che può guarire ogni ferita, consentire al possessore di spostarsi nel tempo e nello spazio, e che può moltiplicarsi infinite volte senza perdere alcuno dei suoi straordinari poteri? Cosa accadrebbe se ogni uomo avesse accesso al potere divino?
Thriller sovrannaturale, romanzo metafisico e allegoria morale, La Pietra di Salomone attinge all’immaginario religioso per esplorare le sfaccettature dell’animo umano.

Dov’è possibile acquistare il libro:

Libreria Jaca Book
Via Frua 11, 20146 Milano (Lun/Ven 9,30-19,30)
Info: libreria@jacabook.it – Tel. 02.485615.20

 

UN ESTRATTO

«Sulla corona c’era la Pietra, e questa risplendeva di un delicato biancore,

e in essa, in mezzo all’oro, si muovevano e risplendevano le lettere del Nome di un nero profondo. Sotto il trono Chloe vide tutti i gruppi riuniti, quello dei dottori della legge e degli ambasciatori di terre lontane, e i paurosi Ginn e gli Angeli, diabolici o divini, tutti al servizio della parola di Suleiman ben Daood, re di Gerusalemme. Poi guardò di nuovo il re, e vide che la sua mano destra era appoggiata chiusa sulle ginocchia coperte dell’abito sacerdotale; ma, nel momento in cui lei guardava, la sollevò lentamente, mentre l’intero assembramento si inchinava fino a terra, e l’aprì. Ma cosa ci fosse in o su di essa Chloe non poté vederlo, perché fu colpita da una luce accecante che se ne sprigionò, e subito tutto il suo essere avvertì un improvviso devastante dolore e poi un senso di appagamento completo e squisito, come se desideri che sorpassavano la sua conoscenza fossero stati evocati e soddisfatti tutti in una volta: un perfetto apprendimento, una brama e un compimento. Talmente intensa fu la tensione che strillò ad alta voce; tutto svanì completamente, e si trovò in piedi accanto al letto, tremante, a bocca aperta, tenendosi angosciosamente alla sua spalliera.»

Author: calabuig

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