La lingua di Abe Kazushige
Nov06

La lingua di Abe Kazushige

LA LINGUA DI ABE KAZUSHIGE: UN CROSSOVER DI STILI E LINGUAGGI Testo di Gianluca Coci Concreto, essenziale, vivido, asettico, rapido: il linguaggio di Abe Kazushige dà spesso al lettore la sensazione di assistere alle scene di un film. E non è un caso. Classe 1968, tra i più autorevoli rappresentanti della letteratura giapponese della generazione post-murakamiana, Abe ha alle spalle una formazione di taglio cinematografico. A metà anni...

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La lingua di Dominique Fabre
Apr21

La lingua di Dominique Fabre

È un uomo semplice, Pierrot, un uomo modesto e malinconico. E da dietro il bancone dell’anonimo bar di banlieue in cui fa il cameriere, ci racconta la sua vita ammaccata, qualche sogno stropicciato, molte delusioni e alcune sbandate. È un uomo a posto, Pierrot, dignitoso e gentile, che scruta il mondo dal riquadro del vetro del bar e nelle parole con cui lo racconta, in un lungo discorso interiore, c’è il tocco delicato e...

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La lingua di Goli Taraghi
Ott17

La lingua di Goli Taraghi

Nostalgia, separazione, perdita, esilio sono i temi che ricorrono nella letteratura di Goli Taraghi, da lei abilmente intrecciati in una lingua poetica e stringata, lirica e diretta, che riesce a descrivere tanto la liminalità dell’esule quanto la nostalgia per la giovinezza senza scadere in indulgenti autocommiserazioni, ma affermando la sua nuova identità di persona “in between”. Goli Taraghi scrive sempre nella sua madrelingua, il...

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