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Roland Buti

Roland Buti (1964) vive a Losanna. A METÀ DELL’ORIZZONTE, pubblicato...

A metà dell’orizzonte

«NON LA FINE DEL MONDO, MA LA FINE DI UN PARTICOLARE MONDO. ROLAND BUTI...

Intervista a Hebe Uhart sulla Nación

«La sua scrittura è così semplice che talvolta sembra infantile. Ma...

Turismo urbano

“CHI AMA LA LETTERATURA ARGENTINA SI TROVERÀ A CASA. HEBE UHART È UNA...

Ernő Szép

Ernő Szép (1884-1953) è stato un importante letterato nella Budapest del...

L’odore umano

«L’INDIMENTICABILE LIBRO DI MEMORIE, MAI TRADOTTO IN ITALIANO, SULLA...

Hebe Uhart riceve il Premio a la Trayectoria Artística 2015

Alla scrittrice argentina Hebe Uhart è stato riconosciuto il prestigioso...

Le figlie degli altri

«E’ COME SE CECHOV AVESSE SCRITTO LOLITA.» Philip Roth «UNA FUSIONE...

Richard Stern

Richard Stern (1928-2013) ha insegnato Letteratura inglese all’Università...

«Hebe Uhart si conferma come uno dei grandi scrittori in lingua spagnola»

«HEBE UHART SI CONFERMA COME UNO DEI GRANDI SCRITTORI IN LINGUA...

IL NUOVO MARCHIO EDITORIALE PER I CLASSICI DEL FUTURO

CALABUIG, la collana di Jaca Book dedicata alla narrativa internazionale, nasce nell'ottobre 2014 per presentare romanzi e racconti di lingue e paesi diversi. Dai classici del Novecento mai tradotti in italiano agli autori di oggi, in un vagabondaggio libero e curioso, guidato dalla ricerca di qualità e di sorprese.
L'editor Mariarosa Bricchi presenta la nuova avventura letteraria di Calabuig.

RASSEGNA STAMPA

«La prosa di Hebe Uhart possiede la stessa levità ondivaga di una conversazione e somiglia a un album di istantanee» - Francesca Lazzarato
Turismo urbano su Il manifesto

«Szép racconta le vicende con il tono mesto e rassegnato di un reduce» - Sergio Pent
L'odore umano su L'Unità

«Una magia di cui ci accorgiamo solo alla fine» - Stefania Parmeggiani
Turismo urbano su Repubblica

«Mafia, plutonio e Julio Iglesias» - Marco Del Corona
Il proiezionista sul Corriere.it

La signora melograno su Tazzina di caffè

«Solo le donne sanno cambiare la storia» - Michela Gelati
Le stagioni di Zhat su Famiglia Cristiana

Le figlie degli altri libro del giorno su Fahrenheit

L'odore umano sulla rubrica Libromante del Fatto Quotidiano

Le figlie degli altri sulla Gazzetta di Parma

L'odore umano su La Sicilia

Le figlie degli altri sul Corriere.it

«Una psichedelia senza senso ma proprio per questo piena di significato» - Marco Del Corona
Il Proiezionista sul Corriere della Sera

L'odore umano sul Piccolo

L'odore umano su Avvenire

L'odore umano su La Lettura

«Da uno dei migliori "autori sconosciuti" un romanzo che alterna tirate scientifiche sulla fisiologia dell'amore a esplosioni di euforia erotica» - Luca Briasco
Le figlie degli altri su Alias - Il Manifesto

«Un romanzo pieno d'ironia e di fascino» - Paolo Bertinetti
Le figlie degli altri su TTL - La Stampa

«Una Tokyo popolata dalle ombre di una violenza sommessa e strisciante» - Caterina Mazza
Il proiezionista su Alias - Il Manifesto

«Sembra Roth e invece no: è il suo maestro» - Livia Manera
Le figlie degli altri su La Lettura

«Nelle belle pagine di Stern ci sono molte risposte a quesiti non posti che continuano ad agitarci nonostante i tempi cambiati» - Irene Bignardi
Le figlie degli altri su Repubblica

L'odore umano su Notte di nebbia in pianura

Intervista a Giorgio Pressburger, traduttore de L'odore umano, su Sabato Libri (Radio Popolare)

Intervista Sonallah Ibrahim su Sabato Libri (Radio Popolare)

L'odore umano tra i libri segnalati per il Giorno della Memoria su Il Piccolo

L'odore umano tra i libri segnalati per il Giorno della Memoria su Il libraio

L'odore umano tra i 5 libri segnalati per il Giorno della Memoria su Panorama

«Erno Szep racconta il dramma della sua gente»
L'odore umano su Diva e Donna

«Prima traduzione italiana di un capolavoro americano»
Le figlie degli altri su Gioia

«Boicotto il voto, l'Egitto è tornato indietro»
L'intervista di Francesca Paci a Sonallah Ibrahim su Lastampa.it

«Ecco Richard Stern il maestro di Philip Roth» - Gian Paolo Serino
Le figlie degli altri su Il Giornale

«Quello di Dominique Fabre è un universo tenero e un po' triste, tradotto da una scrittura sottile e raffinata» - Marie José Hoyet
La cameriera era nuova su Le Monde Diplomatique - Il Manifesto

Il proiezionista su Diva e donna

Le figlie degli altri su Il Tirreno

Le stagioni di Zhat su La Guida

«Il mio Egitto è un frigorifero rotto (che sogna elettrodomestici nuovi»
Intervista a Sonallah Ibrahim su La Lettura - Corriere della Sera

«Sonallah Ibrahim racconta l'Egitto con sperimentalismo efficacissimo»
Le stagioni di Zhat su L'Espresso

«Le stagioni di una donna nell'Egitto del Novecento» - Roberto Carnero
Le stagioni di Zhat su Il Piccolo

Le figlie degli altri su Radio Popolare

Il proiezionista su La biblioteca dell'Estremo Oriente

Il proiezionista su Anaconda Anoressica

«Le primavere arabe sono state un mezzo fallimento, ma dopo quella rivoluzione la gente sa che può protestare»
L'intervista di Francesco Mannoni a Sonallah Ibrahim su La Gazzetta di Parma

«Una parabola storica nel corpo di Zhat»
Intervista a Sonallah Ibrahim su Il Manifesto

«Il mondo arabo salvato dall'ironia»
Intervista a Sonallah Ibrahim su Avvenire

«Calabuig: piccolissima ma molto raffinata» - Angela Bruno
Il Proiezionista su TTL - La Stampa

Calabuig, e la lontananza: l'articolo dell'editor Mariarosa Bricchi su Rivista Tradurre

«Nella filigrana di una vicenda straordinaria nella sua assoluta insignificanza si legge il destino di un paese soffocato dalla necessità di un'attesa difficile» - Silvia Ulrich
Hotel Madrepatria su L'Indice dei libri del mese

«Le stagioni di Zhat è romanzo sì, ma anche e soprattutto strumento di comprensione del mondo arabo, un mondo con cui da sempre l’Occidente deve confrontarsi.» - Angelo Ricci
Le stagioni di Zhat su Notte di nebbia in pianura

Il proiezionista su Diario di pensieri persi

Le stagioni di Zhat su La Leggivendola

«Racconto l'Egitto che non conoscete»
Intervista a Sonallah Ibrahim sul Corriere Veneto

«La migliore scrittrice argentina» - Francesca Lazzarato
Traslochi su Alfabeta2

«Viene tradotta per la prima volta in Italia -e bene - una delle migliori eredi di Felisberto Hernández, maestro del racconto ispano-americano.» - Giulio Azzolini
Traslochi su Repubblica

«Hotel Madrepatria è un'opera che scava in profondità nei meandri della mente umana» - Fabio De Propris
Hotel Madrepatria su Alias

«Chi ama la letteratura argentina si troverà a casa con questo libro»
Traslochi su Lo Straniero

«Un’esperienza innovativa e disturbante» - Matilde Zubani
Hotel Madrepatria su Liberi di scrivere

«Traslochi è una vera e propria mappa della vita e dell’anima.» - Angelo Ricci
Traslochi su Notte di nebbia in pianura

Il viaggio di Murray Bail su L'Espresso - Angiola Codacci Pisanelli

Hotel Madrepatria su Wuz

«La bellezza di Traslochi è nell’attenzione ai caratteri femminili, agli incroci e scontri tra le età, alle nevrosi e alle illusioni, ai destini prevedibili e a quelli imprevedibili.» - Goffredo Fofi
Traslochi su Internazionale

«La storia di un amore mancato e unilaterale, che scivola nell’insania.»
Hotel Madrepatria su Diario di pensieri persi

Goli Taraghi su Balimenti

«Folle, distruttiva ossessione di un’anima destinata a vacillare.»
Hotel Madrepatria su Dusty Pages in Wonderland

«Un romanzo affresco, reso mirabilmente attraverso l’ibridazione di tempi, di soggetti narranti, di punti di vista»
Hotel Madrepatria su Notte di nebbia in pianura

«I giovani, i taxi e le donne nell'Iran di oggi»
Intervista a Goli Taraghi su Internazionale

«Malinconico e francesissimo»
La cameriera era nuova segnalato su Gioia

Goli Taraghi e La signora melograno a Una Montagna di Libri (Corriere Veneto)

«La filigrana su cui sono intessuti i racconti contenuti in La signora melograno è ancora l’estraneità, la precarietà dei personaggi nei confronti del loro ambiente o della loro stessa vita» - Elena Refraschini
La signora melograno su Via dei Serpenti

La signora melograno segnalato nella rubrica "Happy Therapy" di Elle

Il romanzo luminoso consigliato su Diva e Donna

«Nella scrittura di Goli Tarachi i grandi temi assumono una vibrazione di intimità» - Elisabetta Rasy
La signora melograno su Il Sole 24 Ore

«Queste storie sono piene di un sottile e continuo pathos "politico" e di un'ironia affettuosa e partecipe per i destini umani che ricostruisce» - Goffredo Fofi
La signora melograno su Internazionale

«Ecco il Romanzo Luminoso che lascia in ombra tutti gli altri» - Luca Doninelli
Il romanzo luminoso su Il Giornale

«Artefice della parola come strumento di creazione estrema e definitiva, Levrero inizia a congegnare una struttura narrativa dalle sfaccettature molteplici» - Angelo Ricci
Il romanzo luminoso su Notte di nebbia in pianura

«L'Iran di Goli Taraghi è un paese difficile, molto contraddittorio, con estremismi rilevanti e palesi ma anche con ampi spazi per la felicità»
La signora melograno sul Corriere Adriatico

«La realtà della rivoluzione è una presenza costante ma le storie delle persone restano le protagoniste indiscusse» - Federica Fanara
La signora melograno su Il Giorno

«Goli Tara­ghi e Azar Nafisi si somi­gliano. Entrambe di fami­glia ira­niana agiata, entrambe colte, si ritrovano di fronte al vento nuovo dell’Ayatollah Kho­meini, che in loro smette di sof­fiare rapidamente»
La signora melograno segnalato su Alias tra i 24 libri per cominciare il 2015 leggendo bene

«Goli Taraghi ci guida in un viaggio sul filo della memoria, tra Parigi e Tehran, raccontandoci storie di esilio, lontananza, straniamento»
La signora melograno su Liberi di Scrivere

Il romanzo luminoso tra le strenne de L'Indice

«Il lettore che saprà cogliere l’opportunità di leggere i sette racconti che compongono questa mirabile silloge avrà la fortuna impagabile di compiere un viaggio non solo tra Oriente e Occidente, ma anche dentro se stesso» - Angelo Ricci
La signora melograno su Notte di nebbia in pianura

L'intervista a Goli Taraghi su Radio Città del Capo

L'intervista su Via dei Serpenti all'editor Mariarosa Bricchi

«Goli Taraghi sembra aver creato intorno a sé una delicata bolla di sapone che l'ha messa al riparo da ogni pericolo.» - Francesco de Filippo
La signora melograno su Ansa Cultura

«Lo spaesamento dell'esilio, la tenerezza, il mistero di vite intere» La signora melograno su La Guida

«La vita è una meravigliosa giostra» Il romanzo luminoso su La Guida

«Basta pregiudizi. Il nostro non è un Paese arabo, noi donne siamo moderne, di mente aperta e siamo il 70 per cento degli iscritti all'università»
Farian Sabahi intervista Goli Taraghi su IO donna - Il Corriere della Sera

La signora melograno su Gioia

«Il prodigio del diario che si avvia a diventare una delle opere capitali della letteratura latinoamericana del nuovo secolo» - Francesca Lazzarato
Il romanzo luminoso su Alias - Il Manifesto

«La maestria di Goli Taraghi, tra le più importanti scrittrici persiane, è nel suo cuore ancora prima che nella sua penna»
La signora melograno su Il Foglio

«Lo stile della scrittrice ha il sapore del vecchio mondo, la sua ferocia nascosta riscattata da un misticismo lirico» - Gelareh Asayesh
La signora melograno su Internazionale

L'intervista su Chronica Libri all'editor Mariarosa Bricchi

«Creare significa: io sono viva» L'intervista di Rosaria Guacci a Goli Taraghi per la trasmissione "Sabato Libri" di Radio Popolare

L'intervista a Mariarosa Bricchi su Gioia.it

«Ho perduto sotto l'acqua la più bella storia che ho mai scritto»
La signora melograno su Il Piccolo

«I giovani cercano una rivoluzione dolce»
Luciana Cavina intervista Goli Taraghi sul Corriere di Bologna

«Immaginazione poetica e ironia corrosiva» - Livia Manera
La signora melograno su La lettura - Il Corriere della Sera

L'intervista su Wuz all'editor Mariarosa Bricchi

Calabuig su Cronaca Diretta

Calabuig su Marieclaire

Calabuig su Affari Italiani